venerdì 5 giugno 2009

in ascolto

dovrei semplicemente leggere con più attenzione, e imparare ad ascoltare senza pretendere di parlare.

ieri mr president obama ha parlato. un discorso che non citava veline, scandali, parrucchini, ville in sardinia. non ha ammiccato, non ha sorriso senza motivo, non ha puntato l'indice, non ha neppure raccontato una barzelletta.

a volte vivere in questo Paese è terribilmente noioso. ti devi sorbire i panini dei tg, con la cronaca politica uguale a se stessa, puzzolente. alterni gli insulti di chi governa a quelli di chi si oppone. vieni sommerso dalle boiate, che non sono la tv trash, sanremo e la canzone nazional popolare... non sono gli amici di mariadefilippi o gli x factor di simonaventura. no. queste cose ci stanno, sono la televisione generalista. intrattenere mia nonna, che non c'ha un emerito niente da fare se non pensare a quando era giovane e bella e faceva all'amore nei campi (leggenda eh!), credo sia anche giusto.
la cloaca maxima sono i faccia a faccia politici, sono le metro piene zeppe di gente già incazzata alle 8,30 di mattina, sono gli insulti ad una ragazza che non si sente sicura di camminare da sola per strada, sono i clandestini che rimangono tali, sono i precari che prima o poi si scannano a vicenda, sono i vecchi che non mollano le poltrone.
la mancanza di prospettive lavora ai fianchi, e prima o poi ti arrendi.

fosse per me, non leggerei più. e neppure ascolterei.
poi mr obama parla. non può un discorso cambiare le cose. ma ascoltarlo con attenzione potrebbe mitigare la puzza indecente qui attorno e farti venire la voglia di lavorare.

stay tuned, we're not defeated yet.
http://www.youtube.com/watch?v=hdW01-UInns

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